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Te lo dico.

Mentre tu ti industri a scrivere tutte le tue “didascalie per Instagram”, io sono qui che ti guardo a braccia conserte e solo una cosa penso: ti serve unə copywriter.

Mi dispiace doverlo mettere nero su bianco, però sì. È il caso che tu ti rivolga a unə copywriter.

E credimi, lo capisco come ti senti. Tu dici: «voglio fare tutto io, voglio scrivere tutto io».

Ma se poi sbagli?

Guarda che il copywriting è una roba seria.

Così, su due piedi, mi vengono già in mente almeno tre buoni motivi per rivolgerti a unə copywriter professionista. È il caso di parlarne.

Unə copywriter è una figura must have per la tua attività

Ormai, per fortuna, lo hanno capito in moltissimi.

Sempre più aziende cercano, per il loro organico, professionisti specializzati che scrivano i testi delle loro campagne pubblicitarie. Basta dare un’occhiata alla quantità di annunci di lavoro per copywriter che popolano le job board.

È vero, chi gestisce un’attività fa un’enorme fatica a delegare, preferirebbe avere responsabilità di ogni processo e scelta. Ma sai che esistono ragioni precise per cui è meglio affidare a unə professionista tutto ciò che riguarda la scrittura e la pubblicità?

Per esempio:

1) sei troppo coinvoltə nel tuo progetto

Qualche anno fa una mia amica frequentò per un certo periodo un tipo che era tutto fuorché la persona giusta per lei.

Non era tanto la totale assenza di fascino che me lo faceva pensare, quanto piuttosto il fatto che – insomma – non spiccava per intelligenza ‘sto benedetto ragazzo.

Lei però era tanto accecata da questo sentimento d’amore che continuava a parlarmene come se fosse un Adone sceso in terra. «È bellissimo, non trovi? E poi è così affascinante, così profondo…».

Avrei voluto dirle che si sbagliava, ma non sarebbe servito a nulla. Semplicemente, la mia amica era troppo coinvolta. Troppo coinvolta per potermelo descrivere puntando sui suoi punti di forza, e non sulle sue debolezze.

Avrebbe potuto per esempio dirmi che era di animo buono, la persona più gentile sulla terra, oppure esaltare le sue doti di amante sulle quali io non avrei potuto ribattere in alcun modo.

Solo così forse m’avrebbe convinto.

Ecco, nel copywriting succede più o meno la stessa cosa.

Quando cerchi di promuovere, senza l’aiuto di nessuno, un servizio o un prodotto che hai creato da solə, corri il grosso rischio di parlarne come se fosse la cosa migliore del mondo quando – di fatto – in realtà non lo è.

E non c’è niente di male se davvero non lo è. Non esiste un prodotto perfetto in senso assoluto, esiste un prodotto perfetto per un pubblico specifico. Funziona come nelle relazioni, avete presente?

È chiaro dunque che per fare colpo sul pubblico giusto, hai bisogno di unə professionista copywriter che esalti le cose migliori, dia il giusto spazio alle cose peggiori e racconti tutto al mondo nel modo più pulito possibile. Senza autoreferenzialità né arroganza né, tantomeno, paura e insicurezza.

Tu non puoi scrivere per te. Un copywriter deve scrivere per te. That’s it.

2) sai scrivere ma non sai scrivere

Il diploma elementare ce l’abbiamo più o meno tutti, grazie al cielo. Anche tu. Quindi sì, certo, sai scrivere. Sei perfettamente capace di usare le parole per comunicare quello che pensi.

Basta? Mi sa di no.

Fare copywriting non vuol dire scrivere testi. Quella è una sfumatura di significato recentissima, che deriva da un fraintendimento di fondo. Lo stesso che mette sullo stesso piano i diversi aspetti del content marketing o, più in generale, della content creation.

Se vuoi approfondire la questione del fraintendimento, ti consiglio di leggere questo mio pezzo qua: Copywriter, articolisti, e…

Chi scrive per promuovere un brand o un prodotto segue strategie precise, tra cui le tecniche di persuasione o lo studio approfondito dei linguaggi e degli utenti.

Ne ho parlato diverse volte su questo blog. La scrittura efficace richiede – indubbiamente – una certa vena creativa, ma non è l’unica cosa che serve.

Del resto una pagina di diario o un articolo di giornale, seppure entrambi frutto dell’opera di professionisti della scrittura, non funzionerebbero come testi pubblicitari. Il lavoro alla base è nettamente diverso.

L’attenzione per le parole che il copywriting necessita è ai massimi livelli. Ogni vocabolo va scelto con cura, va studiato in combinazione con gli altri nella stessa frase, serve capire quali associazioni mentali produce.

Certo, se hai un’attività ma coltivi l’hobby del copywriting, e per questo l’hai studiato e sperimentato, allora potresti riuscirci anche a tu.

Ma quante volte succede? E, soprattutto, la passione può concorrere con l’esperienza lavorativa di un professionista del settore?

Mi sento di dire no.

3) il copywriting ruba un sacco di tempo

Questo punto si ricollega a quello che ti ho spiegato nel paragrafo sopra.
Parliamoci chiaramente: ci vuole un sacco di tempo per scrivere bene.

Per dire, sai quante cose faccio prima di buttare giù una bozza di testo?

  • preparo un questionario conoscitivo per il mio cliente, così da poter sapere ogni cosa possibile della sua attività e di ciò che compone la sua offerta;
  • faccio un giro tra i competitor per capire come parlano, cosa funziona e cosa no della loro comunicazione;
  • osservo i lettori di riferimento, spulciando su social, community, forum, ma anche interrogando le persone che conosco e che rientrano nel target;
  • cerco di elaborare una strategia comunicativa che sia diversa da quelle già usate dai competitor ma pur sempre funzionale rispetto al lettore.

E poi arrivo a scrivere. Una mia bozza contiene spesso moltissime varianti dello stesso testo, perché almeno in fase di brainstorming voglio mettere nel calderone tutto quello che mi passa nella testa.

Alla fine seleziono, faccio un lavoro di tagli e cuci. In alcuni casi per arrivare alla versione definitiva di un titolo per una landing page impiego anche un’ora e mezza.

E puoi immaginare il tempo che ci vuole per elaborare un payoff, trovare un nome di brand, etc.

Se già gestisci un’attività tua, che nulla ha a che vedere con quella mia, improvvisarti copywriter ti risucchierà un sacco di tempo. Rischieresti di dover trascurare la tua attività principale per lavorare a testi e contenuti.

E se è vero che la scrittura è fondamentale se vuoi vendere bene, comunque il tuo lavoro è senza dubbio più importante. Il gioco, dunque, non vale la candela.

Inizia a cercare unə copywriter giustə per te

A questo punto avrai quindi capito che sì, ti serve unə copywriter. Non puoi sfuggire, mi dispiace. Arrenditi.

Quello che puoi fare però è cercare bene. Devi trovare unə professionista che sia in linea con la tua visione, che ti indichi la strada verso il tuo (e non il suo) obiettivo.

Quindi indaga, fai domande, apri un dialogo. Io, per esempio, trovo sempre il tempo per una prima chiacchierata gratuita. Per conoscerci meglio, valutare bene come muoversi. «Ci prendiamo solo se ci piacciamo», dico sempre io.

Tu che dici? Proviamo a fare lo stesso? Se ne hai voglia puoi scrivermi qua sotto. Prometto che dopo ti ricontatto io.